GREEN ARCHITECTURE

L’uso e il recupero dei materiali naturali ha caratterizzato la ristrutturazione di Limolo House,

“Le case in terra cruda hanno un’anima, una verità da conoscere”

Questa la certezza che ha guidato l’acquisto e accompagnato le fasi di ristrutturazione e recupero degli ambienti caratterizzati da murature portanti in “ladrini” (mattoni in terra cruda), intonaci in argilla e calce idraulica, strutture orizzontali in castagno , coperture in coppi sardi. Le decorazioni e le pitture sono realizzate in grassello di calce colorato con terre naturali, ossidi, polvere di cereali.
Una storia e di vissuto, di tradizioni e saperi locali, ma anche di design, arte, riadattamento a nuove esigenze con interventi meno invasivi possibile.
La ristrutturazione è divenutauno strumento di recupero e conservazione della memoria e di noi stessi.
Finiture particolari e coibentazioni, pergole e canne che nel Sinis sono una pianta quasi infestante, qui vengono utilizzate per le ombreggiature passive dei tetti e dei muri più assolati, oggetti di design e arredi di utilità quotidiana.
L’uso dei materiali nautici desueti recuperati integrano soluzioni tecnologiche a bassissimo impatto ambientale e raccontano la storia e le passioni della proprietaria, riportando all’ambiente circostante: il mare, il vento, quello di maestrale che domina sulla costa ovest, le vele che su questo mare corrono felici.

la facciata di Limolo House a Cabras
il forno del pane nel giardino di Limolo House Cabras

La corte e l’onirico forno

Limolo House nasce dall’unione di due tipiche case campidanesi collegate da un cortile interno su cui di affacciano le stanze. L’ambiente rispecchia l’organismo degli antichi borghi, con gli ambienti comuni interni, protetti e riservati che diventano all’occorrenza luoghi di condivisione.

Talvolta la sera ospitano l’aperitivo attorno a un forno che, oltre a cuocere pane e focacce, arrostisce e affumica pesce, carne e formaggi. Questo forno in terra cruda è realizzato dall’Architetto Luciano Pia ed ispirato alla corrente di espressionismo organico. È un’opera funzionale alla cucina a chilometro zero e porta ancora una volta la firma “Green” dell’architetto. Un no-limits che solo gli artisti si possono concedere e che “il caso e la sorte” hanno reso possibile a Cabras, nella corte di Limolo House.

 

 

Bioarchitettura

Muri portanti in “ladrini” (mattoni in terra cruda), intonaci in argilla e paglia di grano, malte e pitture in calce idraulica con inerti locali, travi in legno di castagno, coperture in coppi sardi, vernici a base di acqua e cere naturali, terre, pigmenti, farine e polvere di riso, sono alcuni tra i componenti utilizzati dalla proprietaria e dalla manodopera locale per il recupero dei fabbricati esistenti con tecnologie tradizionali.

E ancora canne, tantissime. Da elemento ricorrente e quasi infestante nella natura del Sinis, divengono qui elemento utile, di ombra naturale e artificiale, di decoro, di schermo, di design. Utilizzo e funzionalizzazione di materiali a chilometro zero.

un particolare degli strati di calce naturale e mattoni nelle pareti
una ragazza gioca con un mattone messo di fronte alla sua faccia

Low technology e risparmio energetico.

Grazie alle murature portanti a forte spessore in terra cruda, gli ambienti godono di grande inerzia termica che permette un uso limitato di energia per il riscaldamento invernale (stufe a legna) e con la ventilazione naturale estiva, una mitigazione dell’impatto solare. Elementi di protezione solare passiva, tetti ventilati e camini di ventilazione naturale mantengono la temperatura estiva in limiti accettabili.

L’integrazione con destratificatori di aria interna modulabili abbassa ulteriormente la temperatura percepita all’interno delle unità.

L’assenza di apparecchi per il condizionamento dell’aria, resi superflui da questi accorgimenti ma in ogni caso incompatibili con la filosofia della struttura e decisamente superati nel concetto, contribuisce a tenere il consumo energetico nei limiti dell’indispensabile.

A ciò si aggiungano le istruzioni ai clienti per il miglior uso di acqua e risorse nelle camere. È stato approntato un recupero acqua piovana per l’irrigazione del giardino. Il giardino di specie mediterranee è alimentato da irrigazione a goccia, drenaggi e pacciamature naturali per la conservazione dell’umidità e concimato con il composto prodotto dagli avanzi della cucina e delle potature.

 

un operaio completa dei lavori in piedi su un'impalcatura

Benessere abitativo

La regolazione termoigrometrica interna è svolta in modo naturale e continuo dalle masse murarie in terra argillosa e calce. Gli intonaci a base calce lasciano traspirare stanze e spazi comuni conferendo all’ambiente salubrità e igiene in modo naturale. I serramenti rigorosamente in legno, spesso recuperati da precedenti demolizioni e migliorati dalla sola applicazione di vetri di spessore, provvedono all’opportuno ricambio naturale dell’aria ed alla migrazione del vapore.
Inoltre le murature in terra mitigano le onde magnetiche e la propagazione delle onde radio cui siamo costantemente esposti.

La casa contribuisce con un ruolo attivo al benessere di chi vi soggiorna. Vive dell’aria del maestrale e si vanta perciò di non avere aria condizionata o altre strumentazioni a consumo elettrico.

un operaio completa dei lavori in piedi su un'impalcatura
il giardino interno della casa Limolo a Cabras
il giardino interno della casa Limolo a Cabras

Rapporto con il verde

Fondamentale per il nostro benessere è anche il rapporto continuo con il verde, sia interno che esterno. Per questo tutti gli spazi interni godono di una relazione diretta e continua con l’ambiente “verde”.

Il giardino con alberi di aranci, mandarini, limoni, olivastri, peschi, susini, arbusti di cappero, rosmarino, tappezzanti di fragole, timo, salvia, piante officinali gerani e rose di forme e colori svariati, ricoprono e dominano gli spazi senza troppo ordine ma in una festa di colori e forme volutamente spontanea ispirata all’agricoltura biomeccanica.

Il microclima del giardino, a volte spinto da una leggera brumoventilazione per l’idratazione del fogliame, fa apprezzare le colazioni all’aperto con prodotti a “metri zero” e autoprodotti. Il pane fresco appena uscito dal forno a legna, le focacce, le viennoiseries di Daniela quando domina l’ispirazione francese, le marmellate di agrumi gustate ai tavolini sotto le pergole di canne e tela son un buon inizio per una giornata speciale nel Sinis.

 

IMMAGINI DELLA RISTRUTTURAZIONE

PRENOTAZIONI

Per richiedere informazioni e prenotare la tua stanza presso Limòlo Cabras puoi inviare un messaggio tramite il modulo di contatto o, se ti è più comodo, inviare una richiesta di disponibilità via WhatsApp al numero +39 392 4812458.

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